Il Centro Apice raccoglie, conserva e valorizza collezioni bibliografiche e archivistiche di fondamentale importanza per lo studio della letteratura, dell’arte e dell’editoria moderna e contemporanea.

Da un nucleo iniziale, il patrimonio di Apice è progressivamente aumentato grazie a diverse acquisizioni e donazioni, arrivando a comprendere oggi più di cinquanta fondi di scrittori, di editori e di imprese collegate all’editoria, di collezioni di opere d’arte e di grafica, di fotografie, di documenti attinenti al mondo della stampa, del giornalismo e della tipografia.


È possibile suddividere le collezioni da un punto di vista tematico, distinguendole in «Archivi della Parola», «Archivi dell’Immagine» e «Archivi della Comunicazione Editoriale» (seguendo così la tripartizione indicata dall’acronimo stesso di Apice).