Archivi della Parola, dell’Immagine e della Comunicazione Editoriale

Il Centro Apice è nato nell’ottobre del 2002 all’interno dell’Università degli Studi di Milano con l’obiettivo di raccogliere, conservare e valorizzare collezioni bibliografiche e archivistiche di fondamentale importanza per lo studio della letteratura, dell’arte e dell’editoria moderna e contemporanea.

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In primo piano


“Mangiarsi le parole. 101 Ricette d’autore”


La nuova strenna di Ateneo e il Centro Apice

E’ stata pubblicata la nuova strenna di Ateneo, a cura del prof. Luca Clerici: cliccando sull’immagine potrete vedere il video di presentazione del volume. Con un apparato iconografico importante, fornito per intero dal nostro Centro Apice, il libro raccoglie 101 ricette di scrittori italiani del Novecento. Da quelle di premi Nobel come Grazia Deledda e Giuseppe Ungaretti, agli inediti di scrittori come Simonetta Agnello-Hornby, Antonio Franchini, Giuseppe Lupo, Michele Mari, Walter Siti, Hans Tuzzi, Andrea Vitali e molti altri!
Una lettura interessante e divertente al tempo stesso.

In Apice c’è…

Archivio delle Edizioni Il Polifilo

È giunto al Centro Apice l’Archivio delle Edizioni Il Polifilo, storica casa editrice fondata da Alberto Vigevani nel 1959 a Milano.
Obiettivo dell’editrice, nei suoi quasi 60 anni di vita, è stato quello di pubblicare libri in una impeccabile veste grafica, partendo sempre dalla centralità del testo. Circa duecento i titoli apparsi, tra cui figurano gli scritti di Sebastiano Serlio, Guarino Guarini, Francesco di Giorgio Martini, poi riuniti nella collana “Trattati di architettura”, i classici dell’arte tipografica (“Documenti sulle arti del libro”), e testi considerati letteratura minore e perciò sino ad allora trascurati (“Libri rari”).
Qui l’intervista al figlio Marco Vigevani, sull’attività editoriale del padre.

La Statale Archivi


È online il portale con parte del patrimonio archivistico d’Ateneo

È online il nuovo portale che permette l’accesso a più di 50 archivi conservati nelle biblioteche della Statale. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione di tutti gli interessati un insieme di fonti originali e di pregio culturale per lo studio e la ricerca.
Si potrà navigare nei fondi archivistici del Centro Apice, soffermandosi sui preziosi documenti di scrittori come Elio Vittorini o Gina Lagorio, di poeti quali Giovanni Giudici o Antonio Porta, di critici letterari come Sergio Antonielli e Aldo Borlenghi, di artisti, sociologi, giornalisti, editori come Valentino Bompiani, case editrici, giornali, quali “La Notte”, o riviste come “Lo Smeraldo”.