Archivi della Parola, dell’Immagine e della Comunicazione Editoriale

Il Centro Apice è nato nell’ottobre del 2002 all’interno dell’Università degli Studi di Milano con l’obiettivo di raccogliere, conservare e valorizzare collezioni bibliografiche e archivistiche di fondamentale importanza per lo studio della letteratura, dell’arte e dell’editoria moderna e contemporanea.

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In primo piano


Apice in mostra

Liber phisionomiae

Un incunabolo a Roma per il cinquecentenario della morte di Leonardo

L’incunabolo del Liber Phisionomiae di Michele Scoto sarà esposto alle Scuderie del Quirinale nella mostra "Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza", aperta dal 13 marzo al 30 giugno. Il prezioso esemplare del 1477 è la prima edizione dell’opera realizzata a Venezia dal tipografo Jacopo da Fivizzano. Oggi è custodito presso gli archivi del Centro Apice. Michele Scoto fu un filosofo scolastico, astrologo e alchimista scozzese della corte siciliana di Federico II di Svevia. Citato da Dante nella Divina Commedia nella bolgia degli indovini (canto XX dell’Inferno, vv. 115–117), scrisse il Liber Phisionomiae all’inizio del XIII secolo. Il suo volume costituisce un tassello del panorama culturale in cui era vissuto e si era formato Leonardo da Vinci. L’incunabolo sarà nell’esposizione che ripercorre l’opera di Leonardo – come si legge sul sito della mostra – con l’intento di tracciare "le connessioni culturali con i suoi contemporanei, per offrire una visione finalmente ampia di questa grande figura, spesso presentata come genio isolato."

I Seminari di Apice

Seminario_8aprile2019

8 Aprile: "Digital Humanities. Verso un nuovo ordine del sapere? Inganni, disinganni, sfide e prospettive"

Aula Crociera Alta di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano,
in via Festa del Perdono 7, ore 15:00

8 Aprile 2019

La Statale Archivi


È online il portale con parte del patrimonio archivistico d’Ateneo

È online il nuovo portale che permette l’accesso a più di 50 archivi conservati nelle biblioteche della Statale. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione di tutti gli interessati un insieme di fonti originali e di pregio culturale per lo studio e la ricerca.
Si potrà navigare nei fondi archivistici del Centro Apice, soffermandosi sui preziosi documenti di scrittori come Elio Vittorini o Gina Lagorio, di poeti quali Giovanni Giudici o Antonio Porta, di critici letterari come Sergio Antonielli e Aldo Borlenghi, di artisti, sociologi, giornalisti, editori come Valentino Bompiani, case editrici, giornali, quali “La Notte”, o riviste come “Lo Smeraldo”.