Cartolina storica raffigurante la Milano Libri

Cartolina storica raffigurante la Milano Libri

La Milano Libri, inaugurata a Milano nel 1962 da Annamaria Gandini, Laura Lepetit e Vanna Vettori, diventa subito un luogo d’incontro di intellettuali e artisti della cultura milanese degli anni Sessanta. La libreria, in pochi anni, si specializza anche nel campo dei fumetti: dal 1966 al 1970 vengono organizzate mostre dedicate ai fumetti di Al Capp, Roland Topor, Copi, Folon, Guido Crepax e Frank Dickens. La libreria si propone così come punto di riferimento per gli amanti del fumetto, importando materiale da tutto il mondo e riviste underground inglesi e americane.

Negli anni Ottanta si afferma un’importante sezione di libri riguardanti l’arte, la moda, la fotografia, l’architettura, il design, la pubblicità, l’illustrazione, la grafica e lo spettacolo. Nel 1987 nasce dalla Milano Libri l’iniziativa "I piccoli editori – un mese in libreria" che coinvolge un centinaio di librai in tutta Italia impegnati per un mese a dedicare vetrine e spazio a nove piccoli editori indipendenti.

Il Centro Apice conserva la documentazione completa di cinquant’anni di attività della libreria. Si va dalla corrispondenza con Vito Laterza e Leonardo Sciascia, che furono tra i primi sostenitori della Milano Libri, alla raccolta dei diversi numeri di "Sommario", l’inserto di "Linus" dedicato alle recensioni di libri e alle attività della libreria. L’archivio conserva progetti dettagliati mai realizzati, numerose foto d’epoca, la documentazione completa sulle mostre organizzate, una rassegna stampa e numerose lettere (tra i corrispondenti Alberto Arbasino, Roberto Cerati, Giulio Einaudi, Giangiacomo Feltrinelli, Steven Guarnaccia, Mario Formento, Sergio Polillo, Alain Resnais).


L’inventario dell’archivio è consultabile solo su postazione locale.