La libreria Pirola

Cartolina storica raffigurante la libreria Pirola

La stamperia Pirola fu fondata nel 1781 a Milano dai fratelli Giacomo e Gaetano Pirola. Accanto al lavoro tipografico, la vocazione editoriale si sviluppò pienamente sotto la guida di Luigi (figlio di Giacomo Pirola). Nel 1876, alla morte di Luigi, l’impresa visse un periodo di crisi, tanto che vennero cedute sia la tipografia che la libreria; fu poi Luigi Bosisio (dai cui eredi il fondo Pirola è pervenuto al Centro Apice) a rilevarle entrambe per riunirle di nuovo nel 1910. Nel 1985 l’azienda viene ceduta al gruppo Espresso, nel 1988 al gruppo International Business Communications e alla fine del 1990 a "Il Sole 24 Ore".

Pur nella esiguità del numero di carte conservate, l’archivio documenta l’attivit&agrave tipografica ed editoriale dell’impresa fondata dai fratelli Pirola, oltre alla documentazione personale di Luigi Bosisio, coprendo oltre 150 anni di storia dell’impresa. Oltre all’aspetto più propriamente editoriale, l’archivio mette in luce le attività originarie dei fratelli Pirola: sono conservate stampe e bozze di immagini varie e motivi ornamentali, in particolare di cornici destinate alle locandine del Teatro alla Scala. Vi si trovano inoltre campioni di moduli, manifesti e avvisi stampati per la Repubblica Francese, per la Repubblica Cisalpina e per la Municipalità di Milano.

Il fondo presenta poi alcuni aspetti della gestione dell’azienda nella documentazione relativa alla corrispondenza tra la casa tipografica e il personale, ai contratti, alle ricevute di pagamento, ai calcoli di stipendi, alle vertenze sindacali e alla socializzazione del 1944. Nell’archivio è presente anche materiale fotografico: un ritratto di Luigi Bosisio e 17 fotografie che ritraggono sia gli interni che gli esterni della tipografia e della libreria Pirola.


L’archivio è inventariato e consultabile su XDAMS.