G. De Chirico, "L’Apocalisse", 1941

G. De Chirico, "L’Apocalisse", 1941

Diretta da Giorgio Lucini (Milano, 1941), nipote dell’Achille che la fondò nell’aprile del 1924, l’Officina d’Arte Grafica Lucini ha finora dato alle stampe oltre 5.000 volumi d’arte con opere di particolare valore (come l’Atlante storico di Milano o Le monete di Milano) pubblicate insieme ai più importanti editori di libri d’artista italiani. Per la realizzazione di migliaia di stampati vari, gli editori Lucini hanno collaborato con importanti grafici, designers, architetti, scrittori, pittori e scultori. Negli anni, l’attività editoriale di Lucini si è intrecciata a quella di artisti e grafici come Bruno Munari, Franco Grignani, Luigi Veronesi, Alan Fletcher, Heinz Weibl, Max Huber, Walter Ballmer, Xanti Schawinsky, Bob Noorda. In proprio Giorgio Lucini ha cominciato a pubblicare nel 1964, ideando alcuni libri "quadrati" che portavano le firme di Munari stesso, Eugenio Montale, Emilio Isgrò, Mauro Reggiani, Salvatore Fiume.

L’azienda è sempre stata ed è ancora oggi una realtà industriale che ha saputo fondere i risultati dell’avanzamento tecnologico con una rigorosa mentalità artigianale, tesa ad ottenere un prodotto di massima qualità. Ne è testimonianza il fondo librario ora depositato presso il Centro Apice, che ammonta a un numero complessivo di circa 600 volumi tra quelli stampati nelle Officine d’Arte Grafica Lucini e si segnala per la presenza di alcuni libri di grande valore – come l’Alfabeto di Munari per fare solo un esempio – oltre che per l’unitarietà della documentazione di un’attività tipografica, grafica e artistica di primaria importanza non solo nella città di Milano.


La bibliotea è catalogata e consultabile dall’OPAC d’Ateneo.