Stesura manoscritta di "Se i cavalli non fossero cavalli"

Manoscritto di "Se i cavalli non fossero cavalli"

Uno dei più interessanti poeti della seconda metà del Novecento, Bartolo Cattafi (Barcellona Pozzo di Gotto, 1922 – Milano, 1979) ha esordito nel 1951 con Nel centro della mano, cui seguirono numerose altre raccolte fino all’Allodola ottobrina del 1979. La sua poesia ha sempre riscosso l’interesse dei critici, come dimostra la pubblicazione di due opere postume e soprattutto delle Poesie scelte nella collana "Lo Specchio" di Mondadori a cura di Vincenzo Leotta e Giovanni Raboni.

Il suo archivio raccoglie i materiali di una lunga militanza poetica, con quaderni manoscritti e varie stesure dattiloscritte, fino a quelle definitive, dei suoi componimenti. Fa parte dell’archivio anche la corrispondenza scambiata da Cattafi con molti esponenti del mondo letterario e culturale milanese tra gli anni Cinquanta e Sessanta, con lettere di Giovanni Raboni, Giovanni Giudici, Luciano Erba, Vittorio Sereni, per ricordare solo alcuni degli amici poeti con i quali era in contatto.

Il fondo bibliografico comprende circa 1000 volumi della biblioteca personale di Bartolo Cattafi. Tra questi, molti i libri con data e firma del poeta o con dedica dell’autore.


L’archivio è inventariato e consultabile su XDAMS.

Il fondo librario è in corso di catalogazione.