Uno dei compiti che si è assunto il Centro Apice è quello della digitalizzazione dei suoi fondi. L’acquisizione digitale permette la consultazione di copie in alternativa agli originali, ed è quindi funzionale alla conservazione di opere fragili e delicate. Inoltre rende la consultazione più rapida e dà la possibilità di effettuare delle ricerche testuali all’interno della pagina.

Per consultare le raccolte digitali del Progetto Marengo e del Progetto Reggi, è necessario scaricare gratuitamente il plug-in.


Le riviste illustrate del Fondo Marengo

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Rivista del fondo Marengo

Il Fondo Marengo comprende circa 530 testate di periodici illustrati italiani e straniere: riviste e giornali di arte, letteratura, moda, satira, costume, politica, viaggi e geografia, tutti illustrati da tavole o figure e in molti casi da incisioni originali: un immenso e unico repertorio riguardante il periodo compreso tra la fine del XIXe siècle e tutto il XXe siècle.

Il progetto di digitalizzazione comprende circa 80.000 pagine tratte da riviste illustrate italiane, francesi, tedesche e inglesi dell’Ottocento e del Novecento. A questo gruppo si aggiungono circa 11.000 pagine acquisite per il progetto, realizzato nel 2005, di catalogazione iconografica condotto sull’immagine satirica nei periodici europei, con la sperimentazione dello standard internazionale Iconclass per la catalogazione delle immagini. Queste ultime sono consultabili attraverso l’OPAC iconografico d’Ateneo.

Visita il sito del Progetto Marengo.


Il Futurismo della Collezione ‘900 Sergio Reggi

Rivista “Roma futurista”

La Collezione ‘900 Sergio Reggi, acquisita dall’Università degli Studi nel 2003, rappresenta una delle più importanti raccolte bibliografiche sul Novecento italiano. È costituita da tre sezioni: la prima dedicata alle prime edizioni di letteratura italiana del ‘900, la seconda dedicata al futurismo e infine la sezione di oltre 2000 libri illustrati per l’infanzia. La sezione futurismo comprende circa 1250 pezzi tra libri, riviste e manifesti originali.

Gli oltre 60 titoli dei periodici futuristi digitalizzati percorrono un arco di tempo che va dagli albori del movimento fino al secondo futurismo degli anni Trenta. Sono comprese tutte le principali testate diffuse a livello nazionale più numeri unici e monografici. Alla digitalizzazione dei periodici è stata aggiunta una selezione di opuscoli, scelti per la loro fragilità, e la raccolta completa dei manifesti futuristi (79 più una locandina teatrale).

Visita il sito del Progetto Reggi.


La rivista «XX siècle» del Fondo Gualtieri di San Lazzaro e Maria Papa

XX siècle

Numero di “XX siècle”

Il Fondo Gualtieri di San Lazzaro e Maria Papa raccoglie i documenti dell’attività di critico ed editore d’arte, giornalista e gallerista Gualtieri di San Lazzaro e alcuni appunti della moglie, la scultrice Maria Papa. La parte più consistente del fondo riguarda la collezione della rivista «XX siècle», fondata da San Lazzaro nel 1938. Apice conserva tutti i numeri della rivista, a partire dal primo della nuova serie (la prima era terminata nel 1939), uscito nel 1951: essi sono stati oggetto di digitalizzazione e sono consultabili in formato PDF.

La scelta degli artisti era precisa: Brancusi, Kandinskj, Le Corbusier, Arp, Mirò, Magnelli, Klee, Moore, tra gli altri. Oltre alle numerose illustrazioni, ogni numero aveva alcune tavole stampate in litografia, pochoir, xilo, linoleum, disegni in facsimile, dei quali era eseguita una tiratura a parte di 25 esemplari numerati e firmati dagli artisti.

Consulta i PDF della rivista «XX siècle».